30.01 OFFLAGA – Manenti

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Programma Colturi Offlaga

 

 

 

GIUSEPPE COLTURI (1880-1955)

l’organista, il compositore

 

Nato ad Acqualunga nel 1880, Giuseppe Colturi svolse per tutta la vita il servizio di organista di chiesa, prima nei paesi della nostra Bassa bresciana (Cignano dal 1902 al 1913, Manerbio dal 1914 al 1921, Orzinuovi per pochi mesi nel 1921 e Offlaga dal 1921 al 1923), in seguito a Mantova (sul magnifico organo Serassi di S. Andrea e nel Duomo) e infine al Santuario di Caravaggio. Tornato nella sua Acqualunga, vi morì nel 1955.

Fra un servizio liturgico e l’altro, Colturi trovò la determinazione per ottenere con ottimi voti il diploma di Magistero in Organo presso il Conservatorio di Milano nel 1914, e in seguito il diploma in Musica corale nel 1920. Non ci troviamo, quindi, di fronte a un musicista improvvisato, bensì a un organista di mestiere, preparato e volenteroso. I suoi libri di musica, consultabili presso l’Archivio musicale del Seminario di Brescia, sono praticamente tutti contrassegnati dalle indicazioni indispensabili per un’accurata esecuzione (registrazioni, diteggiature, pedalizzazioni) ma anche da brevi commenti sulla struttura dell’opera.

Ascolteremo questa sera – in prima esecuzione moderna – i pezzi per organo da lui composti, anch’essi conservati presso l’Archivio musicale del Seminario in una piccola raccolta autografa di 10 brani che reca la data “Cignano 1912”.

Verranno inoltre proposte musiche di compositori molto presenti nella vita musicale bresciana, Isidoro Capitanio e Arnaldo Bambini, entrambi insegnanti di Colturi: il primo di armonia, l’altro di organo; con loro approfondì l’arte dell’improvvisazione, che gli meritò le votazioni migliori al diploma.

Il concerto si completa con l’esecuzione di due brani di César Franck e di Johann Sebastian Bach, autori molto amati da Colturi e presenti nel suo programma d’esame di Magistero in Organo. Dai verbali, firmati da una commissione assai severa, risulta che Colturi suonò la Fantasia e Fuga in sol minore di Bach e la Prière di Franck.

Le musiche di Colturi e la Toccata di Capitanio, anch’essa conservata in redazione autografa presso l’Archivio, sono state catalogate in SBN grazie al cofinanziamento di Regione Lombardia, digitalizzate grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bresciana, e infine trascritte da Davide Mutti, vincitore della borsa di studio istituita da Associazione Amici della Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia nell’ambito del progetto “Corpus hominis. Arti, opere e cuore per la comunità”, promosso da Fondazione Opera Diocesana S. Francesco di Sales con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Con questa esecuzione chiudiamo un anno di lavoro, con la soddisfazione di vedere compiutamente conclusa quella che pareva “solo” una notizia bibliografica.

Mariella Sala

 

 

PROGRAMMA

 

Isidoro Capitanio  (1874-1944)

Preludio I in re minore

 

César Franck  (1822-1890)

Prélude, fugue et variation op. 18

 

Arnaldo Bambini  (1880-1953)

Preghiera (dedicata al M° Vittorio Carrara)    

 

Giuseppe Colturi (1880-1955)

Preludio

Offertorio

Elevazione

Meditazione su tema di Perosi

Fugato (per la Comunione)

Finale

 

Johann Sebastian Bach  (1685-1750)

Toccata e fuga in re minore BVW 565

 

 

MARIANNA MANENTI, organo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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