Note storiche

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Poco prima della seconda guerra mondiale Mons. Giuseppe Berardi avviò, nell’ambito dell’Azione Cattolica di Brescia, la Scuola Diocesana Femminile di Musica Sacra per «preparare le piccole maestre di canto parrocchiale». Nel 1952 essa prese il nome di Scuola Diocesana di Musica Sacra – Sezione femminile.

 

 

XXV episcopato mons. Tredici 11.01.59Dopo la morte di Berardi, e fino a una sospensione dell’attività, la Scuola fu affidata all’Ufficio Liturgico Diocesano, che aprì pure una “sezione didattica” per le educatrici delle scuole materne ed elementari, soprattutto parrocchiali.

Per attuare le indicazioni del Concilio Vaticano II e del XXVIII Sinodo Diocesano, nel 1988, Mons. Bruno Foresti istituì la Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia affidandola, in collaborazione con il Segretariato per la liturgia, al Seminario Vescovile Diocesano.

 

 

Dal 2007 la Scuola è gestita, su mandato del Vescovo di Brescia, dalla Fondazione Diocesana Santa Cecilia, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, costituito nel 2003 per assicurare il sostegno a iniziative diocesane di formazione liturgica e artistico-musicali.

Dal 2011 la Scuola gode del Patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, istituzione accademica della Santa Sede deputata alla formazione dei musicisti e degli insegnanti di musica sacra.

 

 

Don Tullio Stefani (2 novembre 1939 – 8 ottobre 2014) è stata la figura di spicco cui si deve in questi decenni la direzione della Scuola in stretta collaborazione con mons. Faustino Guerrini, alla morte del quale divenne Presidente della Fondazione Diocesana Santa Cecilia, ente gestore della Scuola.


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