Bossi nelle carte di Bambini
LA RUBRICA DELL'ARCHIVISTA
“Marco Enrico Bossi nelle carte di Arnaldo Bambini”
Conferenza della dott.ssa Mariella Sala – Ateneo di Brescia
14 novembre 2025
La Fondazione Diocesana Santa Cecilia è lieta di rendere disponibile la registrazione integrale della conferenza tenuta dalla dott.ssa Mariella Sala, accademica e musicologa, dedicata a Marco Enrico Bossi e alle preziose testimonianze conservate nell’archivio personale di Arnaldo Bambini.
L’incontro, ospitato dall’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze, Lettere ed Arti nella storica sede di Palazzo Tosio lo scorso 14 novembre 2025, ha riscosso un notevole interesse, offrendo al pubblico un approfondimento culturale di grande valore sulla storia dell’organo italiano del Novecento.
Contenuti della conferenza
Nel corso della serata, Mariella Sala ha ripercorso la figura di Marco Enrico Bossi (Salò 1861 – Atlantico 1925), definito da Gabriele D’Annunzio “l’alto signore dei suoni”, presentando documenti e testimonianze conservati nell’archivio di Arnaldo Bambini (Correggio 1880 – Verolanuova 1953), organista, organologo, collaudatore di organi e campane.
La relazione si è conclusa con l’ascolto di alcune incisioni originali di Bossi realizzate su rulli Welte, straordinaria tecnologia dell’epoca che permetteva la riproduzione “senza mani” di esecuzioni reali.
Guarda la registrazione
La registrazione integrale dell’incontro è ora accessibile al seguente link:
https://youtu.be/Ru5NTUf1FdE
Un’iniziativa collegata al progetto sostenuto da Regione Lombardia
La conferenza rientra tra le azioni di divulgazione culturale collegate al progetto:
“Musica sacra e musica organistica: dal periodo ceciliano ai nostri giorni”,
realizzato con il contributo di Regione Lombardia, nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025 – Linea 3 Catalogazione del patrimonio culturale.
La Fondazione Diocesana Santa Cecilia rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio musicale del territorio bresciano, rendendolo fruibile alla comunità scientifica e al pubblico attraverso attività di ricerca, catalogazione e diffusione culturale.
