STEFANO MOLARDI, Santa Maria del Carmine – 21 maggio ore 18

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mOLARDI

 

 

Stefano Molardi

Organista, musicologo, clavicembalista e direttore cremonese, deve la sua formazione musicale a personalità di spicco del panorama mondiale quali E. Viccardi, D. Costantini, E. Kooiman, C. Stembridge, H. Vogel, L. F. Tagliavini ed in particolare M. Radulescu, con il quale si è perfezionato presso la Hochschule für Musik (ora Musikuniversität) di Vienna, con cui ha collaborato, in qualità di basso continuo, all’Académie Bach di Porrentruy (CH).

Premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha intrapreso una brillante carriera come concertista solista e in ensemble da camera, svolgendo un’intensa attività concertistica in importanti rassegne in Italia, in Europa, Brasile, USA.

Come organista è invitato a tenere concerti e masterclasses in prestigiosi festivals in Italia, Europa, USA e Giappone.

Nel 2009 ha eseguito a Lugano l’opera omnia organistica di F. Liszt e di C. Franck.

È titolare della cattedra d’organo presso il Conservatorio (Scuola Universitaria di Musica) della Svizzera italiana di Lugano e presso il Conservatorio di Trapani, tenendo anche masterclasses e conferenze sulla prassi esecutiva barocca in Italia e all’estero (Lugano, Siviglia, Dresda, Norimberga).

Ha registrato per Tactus, Christophorus e Deutsch Grammophon. Dal 2003 al 2010 ha registrato per la casa discografia svizzera Divox, sia come solista (4 CD dedicati alla musica organistica di Claudio Merulo), sia come direttore dell’orchestra barocca I Virtuosi delle Muse, che ha diretto dal 2005 al 2013 e con cui ha ottenuto numerosi successi di critica (Amadeus, Early Music, Crescendo) e importanti riconoscimenti internazionali (5 Diapason assegnati dall’omonima rivista francese, 5 stelle di Goldberg, 5 stelle e CD del mese su Amadeus). Ha registrato inoltre per SWR in Germania, MEZZO in Francia, Radio France, Radio Suisse Romande.

Come direttore d’orchestra ha all’attivo diversi concerti strumentali e vocali in Italia, Ungheria, Francia, Germania, Austria, Spagna, USA, tra cui la Passione secondo S. Matteo di Bach (Ferrara, chiesa di S. Cristoforo alla Certosa), Passione S. Giovanni e Magnificat di Bach (Ferrara), Requiem di Mozart (Festival dell’Aurora di Crotone), le opere teatrali Ademira di Lucchesi del 1784 (Teatro Dovizi di Bibbiena) Mitridate di Porpora del 1730-36 (Teatro Caldéron di Valladolid), il Farnace e Il Giustino di Vivaldi (Vienna, Theater an der Wien, Theatre des Champs-Elysées, Parigi); concerti a Bilbao, Oldenburg, Rheingau, Cremona (Festival Monteverdi), Parigi, Nantes, Monaco, Innsbruck, Londra, Montpellier, Schwetzingen, Dachau, Miami, Istanbul, Valencia ecc.

Dal 2013 è direttore dell’Accademia Barocca Italiana, orchestra che raccoglie l’eredità dei Virtuosi delle Muse.

Nel 2013 ha inciso l’opera omnia per organo di J. S. Bach in 15 CD per la casa discografica Brilliant-Classics, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali, tra cui 5 stelle della rivista “Musica” e presso la BBC Music Magazine a Londra.

Nel 2015 sempre per Brilliant Classics, ha inciso l’opera completa per organo di J. Kuhnau, ricevendo una importante nomination in Germania nell’ambito della Longlist 3/2015 del “Preis der deutschen Schallplattenkritik.

 

 

 

                                     L’influenza italiana in Germania tra XVI e XVII secolo

 

 

Claudio Merulo (1533-1604)

Toccata settima (1598)

 

Hans Leo Hassler (ca.1564-1612)

Magnificat Sexti Toni

 

Costanzo Antegnati (1549-1624)

Canzon La Bottana                                  

Ricercar del Settimo Tono

Canzon La Foresta

Ricercar del Terzo Tono

Canzon La Martinenga

 

Christian Erbach (1568-1635)

Toccata octavi toni

 

Johann Ulrich Steigleder (1593-1635)

Tabulatur Buch Darinnen das Vater unser (1627):

auff Toccata Manier

 

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)

Canzona terza

 

Johann Jacob Froberger (1616-1667)

Toccata terza (1649)

 

 

 


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